Cura dei piedi, camminare sulla sabbia

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    Possiamo essere delle bellissime donne, ma è vietato indossare dei sandali con dei brutti piedi e magari pure trascurati. Se stiamo per partire per il mare approfittiamo di questo soggiorno per dedicarci al benessere dei nostri piedi.

    Non bisogna fare poi molto, basta togliersi le scarpe e passeggiare lentamente per una decina di minuti al giorno sulla sabbia asciutta. Partendo dal tallone, appoggia tutta la pianta, falla rullare e, per avanzare, prendi lo slancio dall’avampiede e dalle dita.

    Non è un gioco, ma visto che si tratta di un esercizio molto piacevole ti costa poco farlo. Camminare su una superficie così instabile e anelastica, dove il piede affonda, migliora la sensibilità e il senso dell’equilibrio. Inoltre, la sabbia calda ha effetti terapeuti sulle infiammazioni. Se fatto la mattina presto, quando la spiaggia è deserta oppure verso sera: la temperatura fresca e l’aria carica di iodio producono l’effetto di un fantastico aerosol naturale, senza l’uso di pesciolini. In più, il contatto con la sabbia leviga la tua pelle come un peeling.

    Mi raccomando evitate di correre perché questo movimento crea microtraumi. In più l’effetto “carta vetrata della sabbia, appoggio dopo appoggio, può causare vesciche e piccole abrasioni”.

    Medicina estetica