Come mettere eyeliner anni ’50, consigli utili [FOTO]

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    Per imparare come mettere l’eyeliner anni ’50 siamo sempre alla ricerca di consigli utili: affascinate dalla maestria con cui le donne in quegli anni riuscivano con delle semplici righe nere a dare una magnetismo e una profondità allo sguardo davvero uniche, al giorno d’oggi siamo anche facilitate dalla grande quantità di prodotti sul mercato che offrono applicatori ad hoc con cui ottenere ottimi risultati anche se non si è professioniste del make up. Con pochi e semplici accorgimenti si riuscirà ad ottenere un look anni ’50 in stile flick eye da fare invidia alle stelle del passato ma anche a quelle che ai giorni nostri hanno fatto del look retrò un “marchio di fabbrica” come Dita Von Teese.

    Il successo dello stile flick eye

    Make up viso anni '50

    La tipologia di applicazione di eyeliner ispirata al trucco occhi degli anni ’50 viene chiamata anche flick eye, semplice capire perché visto che “flick” in inglese significa “guizzo”, un movimento veloce che, se fatto con l’eyeliner, permette di ottenere quel meraviglioso effetto di occhio allungato. In quegli anni l’eyeliner veniva applicato rigorosamente nero e il look era da considerarsi completo con ciglia finte, da applicare alla perfezione, abbondante mascara e un’immancabile rossetto rosso. Ad oggi possiamo permetterci sicuramente anche qualche incursione nel mondo del colore, utilizzando magari più eyeliner a contrasto e creando dei look pop look che mantengano quell’aspetto vintage che tanto piace agli stilisti per le sfilate di moda e, ovviamente anche a celebrity del calibro di Angelina Jolie e Keira Knightley.

    Applicazione eyeliner anni ’50

    Eyeliner in stile flick anni '50

    Veniamo ora alla parte pratica: come si applica l’eyeliner con questo stile anni ’50? Prima di tutto munitevi del vostro prodotto preferito, vanno benissimo tutti, anche le matite, purché con la punta ben affilata, ma, per agevolare l’applicazione gli eyeliner in gel o liquidi con punta sottile sono decisamente più comodi. Si inizia applicando il prodotto partendo dall’angolo interno dell’occhio, per agevolare il movimento un segreto è quello di portare la testa leggermente all’indietro per fare in modo che le palpebre si chiudano leggermente e in modo naturale senza alcuno sforzo. Una volta trovata la posizione si inizia a tracciare la linea mantenendola inizialmente sottile e attaccata il più possibile alle ciglia, da circa metà della palpebra mobile è necessario aumentarne la dimensione (dando se necessario anche più passate) per poi terminare con una sorta di “codina” che punta verso l’alto. Bisogna ovviamente fare attenzione a non eccedere con la lunghezza di questa parte finale e calibrare il risultato anche in base alla forma dei propri occhi: chi li ha molto piccoli può optare per una “codina” più lunga per rendere lo sguardo più grande!