Medicina Estetica

La bellezza non ha più segreti grazie ai consigli dei medici estetici e alle nuove tecniche all'avanguardia

Come esaltare la bellezza a ogni età

Come esaltare la bellezza a ogni età
da in Medicina estetica
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    MerzPourfemme_Bollero

    Armonia delle forme con risultati naturali, piacevoli, senza stravolgimenti dei contorni e con la minima invasività possibile: questo è il faro che guida il chirurgo plastico moderno nella sua professione.
    Ad accompagnarlo in tale percorso sono spesso i prodotti iniettabili a base di acido ialuronico, sostanze sicure e riassorbibili che, grazie alla vasta gamma di formulazioni, sono in grado di esaltare la bellezza di un volto dall’età più giovane a quella adulta. L’evoluzione scientifica ha portato alla ribalta prodotti sempre più efficaci, con una durata di correzione maggiore rispetto al passato e con caratteristiche tali da garantire il risulato ottimale in ogni situazione.

    A 20 anni, alcune pazienti possono presentare labbra sottili e un possibile approccio può essere il loro ingrandimento. Labbra piene e turgide sono espressione naturale di comunicazione, sensualità e seduzione. Per questo tipo di correzione sono stati sviluppati filler a base di acido ialuronico specifici, che si differenziano in termini di morbidezza e naturalezza. L’aggiunta di anestetico locale al loro interno permette inoltre una riduzione del dolore durante il trattamento.

    A 30 anni una proposta può essere la biorivitalizzazione. È una metodica moderna e innovativa per prevenire i primi segni dell’invecchiamento cutaneo. Favorisce il benessere e l’equilibrio della pelle mediante l’utilizzo di acido ialuronico liquido, usato come biostimolante e non come riempitivo.

    A 40 anni possono comparire le prime rughe, magari lineari, come ad esempio le nasogeniene. La ruga viene vista come un fiume e il nostro filler di acido ialuronico andrà a riempirne il letto riducendone la profondità e la linea d’ombra.

    A 50 anni si possono associare anche deficit di volume, che possono creare inestetismi e disarmonia. Esistono quindi filler a base di acido ialuronico specifici per i volumi volti a ottenerne un aumento correggendo le depressioni del volto. Ogni trattamento volumetrico non mira agli eccessi (tanto temuti dai pazienti per la loro scarsa naturalezza) ma alla correzione delle depressioni riportandole alle condizioni di partenza.

    A 60 anni e più, i cambiamenti possono interessare anche le strutture più profonde, sia muscolari che ossee. Ad esempio a livello della guancia, si possono formare antiestetici segni verticali, anche profondi, provocati dal collasso dei tessuti in caso di dimagrimento o asportazione di elementi dentari. Le “rughe del palloncino sgonfio” (definite cosi per spiegarne la causa volumetrica) non rispondono all’utilizzo di un filler direttamente sulle stesse ma scompaiono incrementando il volume dell’area interessata, rigonfiando insomma il palloncino.

    Questa divisione per età, anche se generica, permette di capire che il chirurgo plastico moderno potrà fornire risposte differenti grazie alla propria professionalità e alla conoscenza dei nuovi prodotti.
    Allo stesso modo, una paziente correttamente informata, che ha compreso ogni dettaglio del proprio trattamento, sarà una paziente soddisfatta e in grado di valutare le migliorie ottenute.

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