Chirurgia plastica: Emanuela Tittocchia ha rischiato di morire per una mastoplastica

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    Emanuela Tittocchia mastoplastica seno

    Per un’operazione di chirurgia plastica l’attrice Emanuela Tittocchia ha rischiato di morire. Racconta infatti la sua esperienza, che deve essere un monito anche per tutte le donne: l’attrice aveva deciso di sottoporsi ad una mastoplastica al seno. L’operazione, che sembrava andata bene, le ha però causato gravi problemi e le ha fatto anche rischiare la vita. “Non bisogna sottovalutare nessun tipo di operazione. La mastoplastica additiva può sembrare poco complicata, ma si tratta sempre di chirurgia” ha detto a tutte le donne l’attrice.

    Emanuela, come molte altre donne, non era soddisfatta della sua taglia di seno: era anche dimagrita moltissimo in seguito a problemi di anoressia. La donna ha così deciso di sottoporsi ad un’operazione chirurgica ma purtroppo le conseguenze sarebbero potute essere disastrose. Sono molte le donne favorevoli al ritocchino, come anche la vip Anna Valle, ma non bisogna dimenticare mai che ogni operazione può avere anche dei problemi.

    “Non ero contenta della mia seconda taglia – ha detto a “Nuovo” – Inoltre, dopo i miei problemi di anoressia, ero dimagrita troppo. Un anno e mezzo fa mi sono decisa, tuttavia ammetto di non essere arrivata particolarmente preparata all’appuntamento con il chirurgo. Un po’ perché non ho l’abitudine di fare indagini e di informarmi. E poi anche per la paura di sapere troppo: mi intimoriva conoscere in anticipo i dettagli di un’operazione che prevede un’incisione su una zona così intima e delicata come il seno”.

    La scelta era stata presa e l’attrice ha deciso di rivolgersi ad un professionista che conosceva bene “che mi aveva già seguita per altri interventi e che aveva lasciato soddisfatte anche tante mie amiche, Mi sentivo tranquilla, quindi mi sono fidata di lui” come ha dichiarato lei stessa.

    Dopo l’operazione è cominciata la sua odissea dato che una volta che è stata dimessa, ha cominciato a perdere molto sangue. A casa sono comparse anche febbre alta, nausea e dolori atroci. Tornata dal chirurgo per togliere le bende si accorse di essere piena di ematomi. “Avevo i fianchi neri. Nonostante mi lamentassi per il dolore, il medico che mi aveva operato continuava a dire che era il normale decorso post-operatorio. Mi ripeteva: “Ma come? Una donna in carriera come te, forte e determinata, si spaventa per queste cose?”.

    Nonostante il chirurgo le avesse detto di prendere solo un analgesico, la donna è corsa al pronto soccorso. Fortunatamente, aggiungiamo noi perché, come ha dichiarato l’attrice: “Avevo l’emoglobina bassissima, rischiavo un arresto cardiaco e lesioni cerebrali, volevano sottopormi a trasfusioni. “Se vai a casa rischi di non tornare più”, mi ripeteva una dottoressa. Quando ho visto che mi stavano preparando la barella, ho realizzato che la mia situazione era veramente molto grave. Desideravo solo di stare bene, speravo che all’improvviso quei dolori sparissero. E così è stato: dopo cinque giorni, una notte mi sono sentita guarire di colpo”.