Chirurgia estetica, tutti pazzi per gli interventi mininvasivi

da , il

    ritocchi estetici crisi economico

    La chirurgia estetica è davvero una passione, per moltissime signore. E la voglia di rifarsi, di essere più belle non si placa, neanche con la crisi, semmai si modifica. Crescono infatti i piccoli interventi, meno costosi e invasivi, dalle iniezioni di botulino e acido ialuronico fino ai laser cancella rughe, mentre si riducono sempre di più quelli impegnativi, come lifting e liposuzioni importanti. C’è da dire anche che oggi esistono tanti trattamenti efficaci che possono tranquillamente rimandare l’uso (e abuso) del bisturi.

    Proprio di recente abbiamo parlato della mappatura delle rughe o del trattamento per le smagliature: la chirurgia ha fatto passi in avanti. Questo nuovo trend sarà spiegato da Pier Antonio Bacci, chirurgo plastico e direttore scientifico del convegno ‘Camminare in Bellezza’ che accompagnerà i tre giorni del ‘Roma International Estetica’, al via sabato alla Fiera di Roma.

    Tra il 2005 e il 2007, i grandi interventi si sono ridotti del 43%, mentre negli ultimi tre anni quelli mininvasivi sono aumentati dell’82%. Non si riducono invece le richieste di ‘nasi nuovi’ così come quelle per l’aumento del seno.

    Ma la cosa che colpisce di più è che nel 2008 e nel 2009, la chirurgia estetica ha registrato un calo, mentre la ripresa c’è stata nel 2010. Questo per via della crisi nazionale e internazionale. Chissà quali altre novità dobbiamo aspettarci nel campo della bellezza?

    Dolcetto o scherzetto?