Chirurgia estetica: il 5% dei ritocchi sono intimi

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    ritocchi intimi

    È boom di ritocchi intimi. Proprio così. Non è la prima volta che parliamo di questa particolare mania, ma ora si sta diffondendo abbastanza a macchia d’olio tra lo sconcerto di chiunque abbia paura di finire sotto i ferri. Il 5% delle richieste che arrivano al chirurgo estetico, riguarda ritocchi nelle zone più provate. Questa tendenza nel nostro paese è arrivata con un po’ di ritardo, ma ora sembra davvero aver già conquistato una bella fetta di persone: sono in aumento le richieste di lipostruttura del monte di Venere e delle grandi labbra e di modellamento delle piccole labbra.

    Ma quali possono essere i motivi? Le pazienti – racconta il chirurgo estetico Magliocca- che chiedono questo tipo di operazioni hanno un’età che varia dai 20 ai 45 anni. I motivi sono legati al cambiamento delle abitudini. Oggi la depilazione totale dei genitali femminili è un ‘must’, inoltre la biancheria intima è diventata sempre più microscopica.

    I chirurghi si premurano di dare una forma giusta ai genitali, aumentando o diminuendo le zone in esubero. Bisogna, inoltre, tener presente che non sempre dietro a queste richieste si nascondono effimeri bisogni, spesso ci possono essere vere necessità.

    Per esempio dopo una dieta molto impegnativa, magari perché il sovrappeso era davvero tanto, non si tiene conto che il grasso presente nel monte di Venere non va via o crea inestetismi. Ed ecco che molte chiedono di toglierlo o di riempirlo. I risultati sono ottimi se le donne hanno una cute giovane e in salute. Per la vita sessuale non ci sono problemi: riprende dopo un paio di settimane in piena tranquillità.