Capelli: la coda di cavallo per il prossimo autunno

da , il

    Stiamo vedendo sfilare in questo periodo i capi per le collezioni autunno-inverno delle migliori maison di moda. Naturalmente, insieme a lanciare tendenze in materia di abbigliamento, i defilé propongono veri e propri total look che partono dalle scarpe e finiscono sul make up e sulle pettinature. A questo proposito stiamo vedendo dominare i capelli legati in una coda. La coda di cavallo è un must che non tramonta mai, è pratica e può mettere in risalto il viso di una donna, naturalmente in passerella la coda può essere stravolta è trasformata in veri e propri capolavori dell’hair style.

    A casa Dsquared la coda è veramente semplice, tirata all’indietro e alta, ondeggia al passo della modella oscillando a destra e sinistra; l’opposto succede sulle passerelle di Calvin Klein e di Celine, dove la coda è molto severa e austera, bassa e con fila laterale ben fissata sulla fronte. Coda bassa anche per le modelle di Donna Karan, DKNY, ma molto più naturale, viene lasciata scendere leggermente ondulata sulle spalle e la fila laterale va a coprire le orecchie, ideale anche per chi ha bisogno di coprire qualche difetto.

    Jeremy Scott ha stravolto più di tutti la coda, creandone una legata al centro della testa e arrotolata creando un effetto che per le strade sarebbe difficoltoso imitare. Molto semplice quella di Jil Sandler, legata a metà della nuca e lasciata cadere in modo naturale né troppo mossa né liscia. Disordinata e scompigliata quella di Sportmax, mentre davvero sportiva e un po’ “baby” quella vista sfilare sulle teste delle modelle di Y-3. In sostanza vari modi di vedere questo genere di capigliatura e in molti casi facilmente imitabile.

    Medicina estetica