Caduta capelli: in aumento la calvizie femminile

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    La calvizia femminile è in aumento. Un tempo la perdita di capelli la si legava solamente agli uomini, invece quasi un paziente su 3 è donna, ovvero stiamo parlando di oltre 3 milioni di donne. I fattori scatenanti possono essere diversi come la gravidanza, la menopausa o semplicemente un’emozione così forte da creare questo choc. Il grosso problema però oggi è nelle ragazze giovani, tra i 18 e i 20 anni. E come fare a bloccare questa situazione? Purtroppo quando il capelli termina il suo ciclo di vita, non ci si può fare nulla, bisogna cercarlo di curarlo prima, mantenendolo in saluto. L’unica nota positiva è che la calvizie femminile non porta alla pelata totale.

    Non è colpa dei trattamenti: dalle meches alle tinture, non ci sono elementi per cui si possa puntare l’indice. Invece sono più pericolose le spazzole, magari utilizzate con violenza sui capelli bagnati per creare una piega, in questo caso si creano dei microtraumi

    E poi state attenti al sole, suggerisce un tricologo, perché quando i capelli nella donna cominciano a diradarsi, i raggi UV sul cuoio capelluto accelerano la perdita di follicoli. I prodotti cosmetici per le chiome al mare proteggono solo il fusto del capello.

    Altre cose che potete fare: un’alimentazione sana, magari a base di frutta, verdura e pesce, potenti antiossidanti e consultare un medico quando vedete che i capelli iniziano a diradarsi. Come detto prima i motivi sono molti, magari può esserci un mal funzionamento della tiroide.

    Foto capelli

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    iriscapelli.it

    Medicina estetica