Black mask, funziona veramente? Cos’è il prodotto che fa impazzire tutte

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    Black mask, funziona veramente? Cos’è il prodotto che fa impazzire tutte

    La black mask funziona veramente? Ti diciamo cos’è il prodotto che fa impazzire tutte le beauty addicted, a cosa serve esattamente e quali sono i suoi effetti sulla pelle. Questa tipologia di maschera viso è molto gettonata sul web e sembra fare veri e propri miracoli per quanto riguarda impurità e punti neri. Ci sono delle controindicazioni? Funziona allo stesso modo su tutti i tipi di pelle o ci sono delle accortezze da tenere presenti? Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere sulla black mask.

    Come molte altre novità skincare che stanno diffondendosi in modo esponenziale in Occidente solo in questi ultimi anni, anche la black mask è un prodotto beauty che arriva dall’Oriente. Sono davvero tanti, infatti, i prodotti beauty coreani – è proprio la Corea, infatti, la patria di molte innovazioni che competono la cura della pelle – che rapidamente stanno conquistando il cuore delle beauty addicted.

    La black mask è uno di questi. Questa particolare maschera viso è studiata appositamente per le problematiche delle pelli miste o grasse, che presentano impurità e zone lucide. La black mask, nello specifico, agisce in modo piuttosto efficace sui punti neri, solitamente concentrati in particolare su naso, mento e fronte. La particolare formulazione peel off fa sì che questa maschera viso di colore nero vada ad aderire sulla pelle creando uno strato uniforme da tirare via a tempo di posa ultimato (circa 15 minuti come per tutte le maschere di bellezza). Molte donne hanno urlato al miracolo dopo aver provato la black mask: in effetti, in molti casi, la black mask aiuta davvero a rimuovere i punti neri in modo duraturo, mentre in altri – forse a causa di reazioni allergiche – si è parlato dell’aggravamento della problematica dei punti neri e dell’insorgenza di brufoli.

    black mask ingredienti

    Cosa contiene la black mask? Il suo colore nero pare sia dovuto alla massiccia presenza di carbone vegetale, sapone nero Africano o sapone di Aleppo – alcuni dei tanti ingredienti impiegati nella formulazione delle “maschere nere” – ma, purtroppo, in molti casi l’Inci delle black mask – ahinoi specialmente le più economiche – tradiscono l’assenza di ingredienti trattanti e la presenza anche piuttosto consistente di semplice colorante nero, combinato con sostanze chimiche che a lungo andare possono rivelarsi anche dannose per la pelle a causa della loro aggressività.

    Insomma, tutto sta nello scegliere un prodotto realmente performante e soprattutto sicuro.

    Facciamoci furbe – senza lasciarci travolgere dal trend del momento in modo cieco – e diamo un’occhiata all’Inci!