Beach Wellness Festival 2009, la meditazione

da , il

    Le spiagge del benessere non sono solo un luogo di divertimento, sono anche un posto per ritrovare se stessi. Perché la bellezza del fisico coincide con la bellezza della mente. Esistono moltissimi approcci che invitano all’esplorazione di sé attraverso tecniche particolari: dallo zen allo yoga, dalla contemplazione alla visualizzazione.

    Vediamo insieme le differenze.

    La meditazione, in riva al mare al mattino e al tramonto. Qualcuno avrà sicuramente già sperimentato. Comunque vengono sperimentate diverse tecniche di meditazione create per l’uomo moderno che tuttavia includono in sé le antiche tradizioni orientali, lo scopo è quello di liberare l’energia bloccata e portare consapevolezza a corpo e mente.

    Viaggio sciamanico, ovvero la meditazione in barca a vela. Questa è quella che trovo più suggestiva. E’ una delle tecniche essenziali per accedere ai diversi mondi o realtà parallele; mentre il corpo si trova in uno stato di totale rilassamento, l’anima viaggia, oltre i cinque sensi, in una realtà non ordinaria.

    Albe di benessere sono un appuntamento fisso. Chi crede nelle filosofie che mettono al centro della vita la natura, il miracolo del sole che nasce è un passaggio della vita. Si parte in piccoli gruppi prima del levar del sole.

    Meditazione all’alba in riva al mare. E’ una situazione di ascolto di ciò che ci circonda, nel “senso più sensoriale” di quello che sarà di volta in volta l’esperienza dell’acqua, del sole, dell’aria e di tutto ciò che ci attraversa in quell’istante. Si proporranno esercizi di respirazione, di riscaldamento psico-fisico, di percezione sensoriale dell’ambiente e di visualizzazione dell’immagine onirica per concludersi con un saluto al sole.

    Infine, lo yoga con il metodo Priksha Dyana che coinvolge totalmente la mente nella percezione dei sottili e interni fenomeni della conoscenza.