Automassaggio anticellulite: funziona davvero? [VIDEO]

massaggio cellulite frizione superficiale

L’automassaggio anticellulite funziona davvero? Questa è una delle domande che le ragazze e le donne alle soglie della terrificante “prova costume” si pongono sempre più spesso. E’ utile imparare le tecniche per un corretto auto-massaggio, o rischieremmo semplicemente di perdere molto tempo nel tentativo di eliminare la nostra odiata cellulite, che rimarrebbe però inevitabilmente li ad attenderci? Beh, una cosa è certa e deve essere chiara a tutte noi: solo con l’automassaggio, non possiamo sperare di eliminare completamente la nostra cellulite!

I massaggi aiutano, certo, ma da soli non bastano! Lo sappiamo bene, questa è una delle verità che noi donne non vorremmo mai sentirci dire: la dieta, la palestra e i massaggi possono aiutarci a dimagrire; se manca una di questa tre cose, il dimagrimento resterà solo un miraggio, anche se dalla nostra parte avremo creme miracolose dal costo non indifferente.

Detto questo, e dopo aver amaramente accettato questa inconfutabile verità, passiamo a un’ulteriore precisazione: i massaggi anticellulite servono, specialmente se a farceli è una persona esperta, che sa bene quali punti massaggiare e come massaggiarli. Ma se non avessimo abbastanza tempo, voglia o denaro per chiedere l’aiuto di una massaggiatrice esperta?

Beh, in quel caso, conoscere alcuni principi basilari dell’automassaggio non potrà che farci bene. Innanzitutto, dovrete scegliere una buona crema per debellare la vostra tanto odiata cellulite. Dal canto nostro, abbiamo provato con l’ormai famosissima Somatoline, e dopo alcune settimane, dobbiamo ammettere di aver notato dei piccoli miglioramenti, e se avessimo fatto dieta e sport come avremmo dovuto, di certo i miglioramenti sarebbero stati molti di più …!

Dopo aver scelto la vostra crema, scopriamo insieme come applicarla, tenendo bene presente il fatto che “dolore” non equivale a “efficacia”. Un massaggio anticellulite non deve provocare un eccessivo dolore, e soprattutto non deve lasciarvi addosso dei lividi. Un automassaggio serve esclusivamente per riattivare la circolazione. Ma come fare?

Automassaggio anticellulite: quanto e quando?

automassaggio cellulite foto

Innanzitutto sappiate che, per riuscire a fare un buon massaggio, dovrete spendere almeno una ventina di minuti. Normalmente sarebbe auspicabile farsi un bel massaggio al mattino, poiché le gambe non saranno ancora stressate da una giornata di lavoro, ma sappiamo bene che la mattina è senza dubbio la parte della nostra giornata più frenetica, quindi senza dubbio finiremmo con il massaggiarci la sera, quando avremo più tempo a disposizione. Detto questo, dovrete cercare di essere molto costanti, e fare un massaggio ogni giorno, o come minimo, tre volte a settimana. Per un massaggio efficace, dovrete quindi prendere una bella quantità di crema (una noce circa) e scaldarla fra le mani sfregandole l’una con l’altra. A questo punto, dovrete partire dai piedi e massaggiare con dei piccoli movimenti circolari che giungano fino al ginocchio. In tal modo, riattiverete la vostra circolazione, e preparerete le gambe al massaggio anticellulite, che sarà suddiviso in quattro fasi.

Lo sfioramento o frizione superficiale

massaggio cellulite frizione superficiale

Una prima tecnica di automassaggio è quella dello sfioramento, un tipo di massaggio molto leggero. Per questo tipo di massaggio, non dovrete far altro che accarezzare in maniera decisa ma al tempo stesso delicata con tutto il palmo della mano la zona che vorrete trattare. La direzione del massaggio dovrà essere rivolta sempre verso il cuore.

L’impastamento

massaggio impastamento

La tecnica successiva è una delle tecniche di automassaggio più efficaci: l’impastamento, che si attua afferrando una grossa parte di pelle con i polpastrelli, facendo quelli che potrebbero sembrare dei pizzicotti. Ancora una volta vi ricordiamo che il massaggio non deve provocare un forte dolore, e non deve lasciare lividi, quindi … sappiatevi regolare care ragazze! Questa tecnica sarà ottima per le ginocchia, l’interno coscia, i fianchi, le natiche e così via.

La manovra di torsione a S

massaggio cellulite torsione a s

Detto questo, passiamo alla manovra di torsione a S, il cui movimento è per certi versi simile a quello dell’impastamento, ma in questo caso dovremo far eseguire alle due mani un movimento opposto, a formare effettivamente una “S”. Anche in questo caso, si tratta di una tecnica ottima per ginocchia, interno coscia e fianchi.

Frizione profonda

massaggio cellulite frizione profonda

E passiamo alla fase finale del nostro automassaggio, la frizione profonda. Dopo aver massaggiato le zone interessate con le precedenti tecniche, non rimane altro da fare che espellere le scorie che avrete liberato durante il vostro massaggio. Come nel caso dello sfioramento, con i palmi delle mani dovrete massaggiare (accarezzare) la parte interessata, con una direzione che va dalle estremità fino al cuore. In questo caso il massaggio sarà però più energico (sempre nei limiti naturalmente).

Detto questo, care ragazze, come vi avevamo preannunciato, per mettere in atto queste tecniche dovrete scegliere una crema adatta, una crema che permetta un perfetto scivolamento delle mani sulla pelle. Normalmente le massaggiatrici professioniste utilizzano degli oli specifici per la lotta contro la cellulite, abbinati a delle creme efficaci!

Dopo aver imparato queste utili tecniche di massaggio, dopo aver adottato una sana alimentazione e dopo aver accettato l’idea di dover fare un po’ di sport (almeno mezz’oretta al giorno), vedrete che riuscirete a percepire dei benefici non solo da un punto di vista estetico, ma anche dal punto di vista della salute delle gambe e non solo!

Ecco a voi alcuni utili video tutorial per cominciare a prendere confidenza con le varie tecniche di massaggio!



Buon lavoro care ragazze!

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Mercoledì 30/05/2012 da in

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