Abbronzatura: 5 consigli per conservarla a lungo

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    Conservare l’abbronzatura non è semplice. Almeno quando si ha la pelle chiara. Il secondo giorno di lavoro, tra stress e aria condizionata il colorito sbiadisce tristemente. Oggi vi passo cinque consigli, studiati dal professor Leonardo Celleno dell’Universita’ Cattolica di Roma, affinché la tintarella resti intatta più a lungo possibile. Che ne dite, ci proviamo a seguirli? Io mi sono già messa all’opera. Prima di tutto bisogna fare attenzione ai raggi del sole: esporsi in maniera graduale, un’ora il primo giorno, due il secondo e così via. Quindi se non siete ancora andata al mare o quest’anno avete optato per mini vacanze non cercate di colorarvi di colpo.

    È necessario utilizzare creme o spray protettivi dalla gradazione via via più bassa. Senza aver paura di sudare invano. Non c’è bisogno infatti di eliminare le creme per prendere colore. È una tecnica sbagliatissima, bisogna solo avere pazienza.

    Il terzo consiglio è quello di “utilizzare creme idratanti durante tutto l’anno e con più frequenza dopo le vacanze al mare”. Ricordiamoci però che una tintarella davvero importante e duratura si basa anche sull’alimentazione. Mangiate tanta frutta e verdura, bevete acqua.

    Infine, una riposino. Se non si dorme, se ci si sveglia stanchi, la prima cosa che denota stanchezza è proprio il tenore della pelle del viso. “Dunque, un riposo pomeridiano, dopo un leggero pasto, fa parte di quel relax che soprattutto d’estate giova alla nostra pelle e all’abbronzatura”, racconta il medico.

    Medicina estetica