A ogni paese la sua bellezza: come cambia la percezione nel mondo [FOTO]

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    Cos’è la perfezione fisica? A ogni paese la sua bellezza: scopriamo come cambia la percezione nel mondo grazie ad un’interessantissima ricerca portata avanti da Superdrug Online Doctors, una farmacia online del Regno Unito che ha risposto al nostro interrogativo con il progetto Perceptions of Perfection, un’indagine sul corpo femminile e sulla percezione che si ha di esso condotta in 18 differenti paesi. Qual è l’ideale di bellezza degli USA e quale quello agognato in Italia o in Sud America? Scopriamolo insieme, sfogliando le immagini della gallery.

    La ricerca

    Ci si chiede spesso come sia realmente un corpo perfetto, quali siano i canoni estetici che definiscono la bellezza di una donna. In modo provocatorio ed estremamente arguto, la Superdrug Online Doctors, farmacia online del Regno Unito, ha girato la domanda, seppure indirettamente, a 18 paesi del mondo, mettendo a punto il progetto Perceptions of Perfection. Il solo fatto che si parli di percezioni, al plurale, ci suggerisce che il concetto di perfezione, così come quello di bellezza, non sia assolutamente univoco.

    Così come avvenuto qualche tempo fa per il progetto Before&After, a partire dall’immagine di una figura femminile (curvilinea, con pelle chiara e capelli castani) la Superdrug ha chiesto a 18 grafici provenienti da paesi diversi (14 donne e 4 uomini per avere una visione più completa) di ritoccare la foto in modo da farla avvicinare quanto più possibile al loro ideale estetico di perfezione, rendendola attraente secondo i propri personali canoni di bellezza. I grafici, avvalendosi di Photoshop e della piattaforma Shutterstock, hanno avuto la possibilità di modificare tutti i tratti fisici della foto di partenza, dalla silhouette al colore di pelle, occhi e capelli.

    Se molte delle immagini ritoccate non si sono discostate poi più di tanto dall’originale, altre, invece, hanno dimostrato come la foto di partenza fosse ben lontana dai canoni di perfezione e bellezza fisica del proprio paese di appartenenza.

    Analizzando, nello specifico, la figura ritoccata dal grafico italiano, ad esempio, si nota come la figura sia stata di molto snellita ed assottigliata, mentre il seno sia rimasto piuttosto abbondante; la foto rappresentativa dei canoni estetici italiani è, assieme a quella legata alla Cina, l’immagine che ritrae il corpo femminile più magro.

    Forme ben più floride, invece, per gli USA: i fianchi sono larghi e la vita molto sottile, proprio come per il Regno Unito; non ci sorprende, infine, che le immagini ritoccate rappresentative dei paesi sudamericani ritraggano donne abbondanti e prosperose, così come avviene per la foto modificata dal grafico spagnolo, rispetto al suo “vicino” italiano amante di figure più curvy.

    Questa interessante ricerca dimostra, quindi, come la bellezza non sia una sola e non risponda a canoni universali a cui è necessariamente imposto dover sottostare. “La bellezza è negli occhi di chi guarda” asseriva Goethe e, a quanto pare, è realmente così.